Calamità naturali azienda

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Contributo a azienda per danni subiti alla sede di attività produttiva a causa di stato di calamità naturale dichiarata dalla Regione o evento atmosferico eccezionale.

Presentazione
Entro 3 mesi dalla stima dei danni effettuata da parte di un perito professionista.

Controllo prodotti

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Contributo sulle spese sostenute nell’anno di competenza a fronte di Controlli:

A) Controlli del prodotto, dei materiali e delle attrezzature (prove, test, analisi di laboratorio, analisi salubrità, etichettatura nutrizionale, verifica marcatura CE, ecc.) effettuati da Laboratori

B) Controlli, effettuati dagli Enti autorizzati dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali, per il rilascio o il mantenimento delle seguenti qualifiche:

  1. Denominazione di origine DOP e IGP (regolamento CE n. CE 1151/12 o successivi) o DOC, DOCG o IGT (per le aziende vitivinicole)
  2. Specialità tradizionali garantite STG (regolamento CE n.509/06 o successivi)
  3. Metodo di produzione biologico (regolamento CE 834/2007 o successivi)
  4. Altro Disciplinare esistente e riconosciuto dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali

Requisiti
Sono escluse quote associative.
L’anno di competenza delle spese sostenute è l’anno di emissione fattura.
E’ indispensabile che per ogni contributo richiesto venga predisposta una sola domanda compilando il relativo riquadro.
Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.

EBAV potrà richiedere, direttamente ed a proprio carico, ad uno dei Centri specializzati individuati dalla Regione Veneto (L.R. 3/97) l’attestazione di conformità.

Sussidi assistenziali – Figli a carico

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Sussidi assistenziali per figli a carico nell’anno di competenza per le famiglie dei lavoratori dipendenti iscritti a Ebav.

Specifiche
Il sussidio è previsto solo per i dipendenti con ISEE inferiore a € 23.000: ISEE 2023 (riferito a redditi al 31/12/2021).
Sono considerabili a carico anche i figli nati nel primo semestre dell’anno di competenza.
Se anche il coniuge è versante Ebav per una categoria in cui il Servizio è previsto, può presentare domande di contributo D11f per gli stessi figli a carico.

Nel caso di “genitori non conviventi”, è necessario fornire il modello ISEE con “modalità di calcolo con genitore non convivente aggregato al nucleo”

Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali.

Accertamenti sanitari dei dipendenti

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Contributo sulle spese sostenute nell’anno di competenza per Visite mediche dipendenti / accertamenti periodici sanitari obbligatori a carico dei datori di lavoro

Specifiche

La data di riferimento delle spese è quella della fattura e non del sopralluogo.
Sono esclusi dal contributo titolari, soci e collaboratori familiari.
Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.

Promozione collettiva di categoria

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Spese di partecipazione a eventi di promozione collettiva quali:
1. Partecipazione a Fiere
2. Iniziative di promozione commerciale e Ricerche di mercato
3. lncoming di buyer e missioni all’estero
4. Partecipazione in forma individuale a Fiere

Presentazione
Per promozione collettiva si intende un evento di durata specifica alla quale un Ente/Società accreditato da Ebav redige e coordina il progetto promozionale, facendo partecipare un minimo di 3 aziende versanti EBAV, anche appartenenti a settori differenti.
Le domande di contributo devono di conseguenza pervenire dall’Ente/Società che ha presentato il progetto promozionale attraverso una rendicontazione finale.

Specifiche
Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.
Ciascuna impresa potrà beneficiare del contributo per massimo tre iniziative complessivamente per anno di competenza.
L’anno di competenza è l’anno in cui si svolge l’iniziativa (data inizio).

1. Partecipazione collettiva a fiere:
Le fiere ammesse a contributo sono esclusivamente quelle contenute all’interno del calendario annuale redatto a cura della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa esplicitate in fattura:
· Acquisizione spazi espositivi (Affitto area, Iscrizione a Fiera, Forniture)
· Allestimento stand (Servizio di allestimento, Materiale acquistato per allestimento, Progettazione dell’allestimento, Spese per interpreti e traduttori)
Non sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
· Spese di viaggio, vitto e alloggio e spese relative al personale dell’impresa

2. Ricerche di mercato/iniziative commerciali:
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa esplicitate in fattura:
· affitti e allestimento di locali e catering organizzati per eventi aziendali
· consulenza esterna (es. consulenze legali o specialistiche, traduzione, interpretariato, studi, analisi e ricerche di mercato)
· consulenza da parte di Temporary Export Manager
· ideazione, realizzazione, stampa e diffusione anche via web di materiale informativo e pubblicitario
Non sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
· Organizzazione di eventi specifici (noleggi, viaggi e soggiorni)

3. lncoming di buyer e missioni all’estero:
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa esplicitate in fattura:
· affitti e allestimento di locali in Italia e all’estero per incontri con buyers
· spese di viaggio e soggiorno
· consulenza per traduttori ed interpreti
· ideazione, realizzazione, stampa e diffusione anche via web di materiale informativo e pubblicitario
Non sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
· Spese per catering (qualsiasi tipo)

4. Partecipazione in forma individuale a fiere:
Casistica straordinaria per la presentazione di un progetto da parte un Ente/Società accreditato da Ebav per la partecipazione di una singola azienda a eventi fieristici altamente specializzati e settoriali, tali da non consentire la partecipazione in forma collettiva.

 

Scadenza
Presentazione Rendicontazione: entro 24 mesi dalla data Approvazione progetto.

Sussidio scolastico

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Contributo per l’iscrizione e la frequenza in Italia, per l’anno scolastico 2022/2023, di almeno due figli frequentanti:

  • asilo nido
  • scuola dell’infanzia
  • scuola primaria e scuola secondaria di primo grado

Specifiche
Il contributo è previsto per tutte le domande in cui il Reddito familiare lordo 2021 risulta inferiore o uguale a € 40.000.
(NB: per Reddito familiare lordo si intende quello costituito dalla somma dei singoli redditi complessivi prodotti dai componenti il nucleo. Rientra nel concetto di nucleo familiare, oltre ai coniugati, anche i conviventi more uxorio e le coppie dello stesso sesso unite civilmente ai sensi della legge 76/2016)

Se anche il coniuge/convivente è versante Ebav, può presentare domanda di contributo D53 per lo stesso anno scolastico.

Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali.

Alternanza Scuola Lavoro – Integrazione DVR

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Contributo alle aziende per l’integrazione del DVR in relazione all’accoglienza di studenti in alternanza formativa – ai sensi dell’articolo 1 comma33 della legge 13 luglio 2015 n.107, del capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226, del capo II del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio2008 –

Il servizio deve essere realizzato dall’azienda avvalendosi di Professionisti e/o Strutture dedicate delle Associazioni Artigiane aderenti (direttamente o tramite adesione di secondo livello) alle Federazioni Regionali firmatarie dell’accordo 23 gennaio 2018, con indicazione di propri collaboratori e/o dipendenti incaricati.
La documentazione necessaria dovrà avere data antecedente la richiesta di prestazione.
L’anno di competenza è l’anno in cui viene emessa fattura.
Periodo di intervento: anno di competenza.
Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.

Specifiche
Nel DVR, l’azienda dovrà indicare le mansioni/attività/operazioni che verranno effettuate dallo studente e rispetto alle quali occorrerà in particolare tenendo conto dei seguenti aspetti: sviluppo psico-fisico non ancora completo, mancanza di esperienza e consapevolezza nei riguardi dei rischi lavorativi, esistenti o possibili, anche in relazione all’età alla mancanza di esperienza; attrezzature e sistemazione del luogo e del posto di lavoro; natura grado e durata dell’esposizione ad agenti fisici, chimici e biologici; movimentazione manuale dei carichi; sistemazione, scelta, utilizzo e manipolazione delle attrezzature di lavoro (agenti, macchine, apparecchi e strumenti; pianificazione dei processi di lavoro e dello svolgimento del lavoro e della interazione sull’organizzazione del lavoro; situazione della formazione e dell’informazione degli studenti, secondo quanto indicato dalla nota della regione Veneto sull’alternanza scuola lavoro del 27 febbraio 2018.
Nel DVR dovrà essere inclusa anche la determinazione del numero massimo di studenti che possono essere avviati in ASL sulla base delle indicazioni dell’art. 5 comma 4 del Decreto Ministero Pubblica Istruzione 3 novembre 2017, n. 195 “Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro

Disoccupazione post contratto a termine

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Contributo per il periodo di disoccupazione dei lavoratori dipendenti post contratto a termine.

Specifiche
L’anno di competenza è l’anno in cui è terminato il contratto di lavoro.
Periodo minimo di disoccupazione erogabile per lavoratore: 1 settimana
Periodo massimo di disoccupazione erogabile per lavoratore: 8 settimane per rapporto di lavoro
Il periodo di disoccupazione viene sempre calcolato:

  • a partire dalla data di iscrizione al Centro per l’Impiego o dalla data di invio DID INPS
  • a partire da almeno 90 giorni dalla data di cessazione contratto a termine

Il contributo non è previsto per rapporti di lavoro terminati in date diverse sempre presso la stessa azienda.
Le giornate di disoccupazione comprendono i sabati, le domeniche e gli eventuali giorni festivi inclusi nel periodo.
In caso di rapporto part-time, il sussidio sarà proporzionato alla percentuale del rapporto di lavoro indicata nell’ultimo B01 denunciato a EBAV.
In caso di nuova assunzione a tempo determinato non superiore ai 4 mesi, il lavoratore che stava già ricevendo il contributo D51 a copertura del periodo di disoccupazione, non può richiedere a Ebav il contributo anche con domanda D56, ma può contiuntinuare a utilizzare il contributo D51.

Scadenza e Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali, in qualsiasi momento in cui il lavoratore è in stato di disoccupazione e comunque entro 30 giorni dal termine delle 8 settimane o dall’interruzione del periodo di disoccupazione.
Per lo stesso periodo di disoccupazione ciascun lavoratore può scegliere di presentare più domande D56 per poter ottenere “acconti” fino al saldo delle 8 settimane.

Spese sanitarie non previste dal servizio sanitario nazionale

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Contributo per interventi sanitari gravi e/o urgenti riguardanti il lavoratore, i figli minori a suo carico, il suo coniuge o il convivente more uxorio o l’altro componente della coppia dello stesso sesso unita civilmente ai sensi della Legge 76/2016, le cui spese sono state sostenute nell’anno di competenza.

Specifiche
Elenco casistiche per cui NON E’ PREVISTO il contributo:

  • Interventi compresi nei livelli essenziali e uniformi di assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale
  • Spese di importo inferiore a € 2.000
  • Spese dentarie
  • Spese per tickets
  • Terapie riabilitative di qualsiasi genere
  • Sedute di psicologia
  • Interventi di estetica
  • Intervento oculistico con laser per grado di miopia iniziale inferiore a otto diottrie per occhio
  • Spese inerenti ai tentativi di procreazione assistita successivi al primo
  • Quota parte spese già coperte da assicurazioni private
  • Spese per strumentazione sanitaria
  • Spese di degenza

L’ammissibilità al contributo è decisa dal Cda EBAV a proprio insindacabile giudizio per eventuali casi particolari (ad esempio i casi in cui si attesti, tramite certificazione medica, l’urgenza dell’intervento o la necessità di utilizzare strutture private).

Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali.

Integrazione DVR – Apprendistato duale e Lavoro agile

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Contributo alle imprese per l’integrazione, ovvero predisposizione qualora si tratti di prima assunzione da parte di imprese senza dipendenti, del DVR:

  • in relazione all’attivazione di percorsi di apprendistato duale con giovani minorenni e maggiorenni
  • in relazione a attivazione di progetti di sperimentazione Lavoro agile

Il servizio deve essere realizzato dall’impresa avvalendosi di professionisti e/o strutture dedicate delle Associazioni Artigiane aderenti (direttamente o tramite adesione di secondo livello) alle Federazioni Regionali firmatarie dell’accordo primo ottobre 2018, nel caso di apprendistato duale e/o del 20 dicembre 2019 nel caso di lavoro agile  con indicazione di propri collaboratori e/o dipendenti incaricati.
La documentazione necessaria dovrà avere data antecedente la richiesta di prestazione.
L’anno di competenza è l’anno in cui viene emessa fattura.
Periodo di intervento:

  1. dall’anno scolastico/formativo 2022/2023 per l’apprendistato duale
  2. anno emissione fattura per  aggiornamento DVR nel caso di lavoro agile

Il contributo è calcolato sui costi al netto di Iva.

Specifiche
Nel DVR, l’azienda dovrà indicare le mansioni/attività/operazioni che verranno effettuate dall’apprendista duale o del dipendente in modalità di lavoro agile   rispetto alle quali occorrerà in particolare tenendo conto della mancanza di esperienza e consapevolezza nei riguardi dei rischi lavorativi, esistenti o possibili, anche in relazione all’età alla mancanza di esperienza (nel caso di apprendista duale); attrezzature e sistemazione del luogo e del posto di lavoro; natura grado e durata dell’esposizione ad agenti fisici, chimici e biologici; movimentazione manuale dei carichi; sistemazione, scelta, utilizzo e manipolazione delle attrezzature di lavoro (agenti, macchine, apparecchi e strumenti; pianificazione dei processi di lavoro e dello svolgimento del lavoro e della interazione sull’organizzazione del lavoro; variazione della sede /luogo/luoghi della prestazione lavorativa (nel caso di lavoro agile); variazione modalità orarie e periodi della prestazione lavorativa (nel caso di lavoro agile); utilizzo attrezzature di lavoro.