D11mMaternità/Paternità

Contributo per maternità, paternità, affidamento o adozione

ANNO DI COMPETENZA

2022

DESTINATARI SERVIZIO

Dipendenti

SCADENZA

31/12/2022

Contributo a favore dei dipendenti iscritti ad Ebav per maternità, paternità, affidamento o adozione.

L’anno di competenza di riferimento è l’anno di nascita del figlio o l’anno di affidamento o adozione.

Specifiche

Maternità:

Le lavoratrici dipendenti dovranno risultare regolarmente versanti Ebav alla data inizio congedo per maternità. In caso di parto gemellare, il contributo si intende per figlio.
Ebav può accettare una domanda D11m inviata oltre la scadenza prevista dalla presenta scheda, se tale domanda risulta necessaria per l’erogazione anche di una domanda “A58 Dipendente assente per maternità” presentata dall’azienda presso cui la lavoratrice è dipendente.

Paternità:

I dipendenti dovranno risultare regolarmente versanti Ebav alla nascita del figlio e dovranno dimostrare di avere la moglie a carico attraverso la Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi del richiedente (Mod. 730 [miglior opzione] o Mod. CU [se presenti dati coniuge e figli a carico]) o di avere la convivente con reddito complessivo inferiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (Autocertificazione convivente reddito, se non coniugato [vedi allegato]), oppure di usufruire di congedo parentale per un periodo di durata superiore a 90 giorni di calendario, anche non consecutivi.

 

Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali


CONTRIBUTO

€ 500 per ciascun figlio

TEMPISTICA E MODALITÀ DI PAGAMENTO

I contributi vengono erogati normalmente entro tre mesi dalla data scadenza servizio tramite accredito su c/c intestato (o co-intestato) al soggetto richiedente il Servizio Ebav (NB: non sono ammessi pagamenti su c/c intestati a persona diversa dal soggetto richiedente il contributo). La mancanza di dichiarazione IBAN, l’assenza di documentazione o di altri requisiti richiesti, possono determinare la mancata erogazione nei tempi previsti.
Ebav potrà erogare il contributo richiesto esclusivamente fino al permanere della capienza dei fondi e/o delle risorse economiche dedicate al servizio, oggetto della richiesta del contributo stesso.

TRATTAMENTO FISCALE

Il contributo sarà soggetto alle trattenute fiscali di legge in vigore nell’anno di erogazione dello stesso in quanto trattasi di reddito da lavoro dipendente o reddito assimilato a quello di lavoro dipendente.
La “Certificazione Unica” (ex CUD) verrà inviata al percipiente entro i termini di legge (attualmente il 28 febbraio dell’anno successivo al pagamento).
Per maggiori info, consultare la tabella “Trattamento fiscale Servizi Ebav” presente nella sezione Guida ai servizi.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Documenti da allegare:

  • Nessun documento va allegato alla domanda se maternità
  • Autocertificazione convivente, se padre non coniugato [vedi allegato]
  • Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi del richiedente, se padre coniugato (Mod. 730 [miglior opzione] o Mod. CUD [se presenti dati coniuge e figli a carico])

Altra documentazione da utilizzare per la compilazione:

  • Carta d’identità valida
  • Codice Fiscale Coniuge (se coniugato)