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FAQ

Regole di accesso ai Servizi Ebav – F.A.Q.

Interpretazioni a Regolamento e Accordi vigenti (luglio 2019)

SERVIZI PER LE AZIENDE

Quesito 1

Le aziende NON iscritte alla gestione dei Servizi Ebav sono tutte le aziende che non hanno MAI versato alcun mese all’Ente Bilaterale?

Risposta

Sì. Le aziende che hanno effettuato almeno un versamento Ebav comprendente quote di I e II livello risultano automaticamente iscritte.


Quesito 2

Le aziende iscritte alla gestione dei Servizi Ebav possono usufruire delle prestazioni dell’Ente?

Risposta

Sì se in regola con i versamenti.


Quesito 3

Quando un’azienda è certa di ottenere le prestazioni Ebav dal punto di vista della regolarità contributiva?

Risposta

Quando nei dodici mesi precedenti la richiesta di prestazione Ebav non si registra alcuna irregolarità contributiva, ovvero quando i versamenti sono completi e continuativi, in relazione alle quote di I e II livello, e non sia presente alcuna pendenza per periodi precedenti.


Quesito 4

Le aziende NON artigiane che diventano artigiane, possono usufruire delle prestazioni Ebav a partire dal terzo mese successivo a quello del primo versamento all’Ente?

Risposta

Sì, in quanto queste aziende possono essere considerate entranti EX-NOVO nella sfera di applicazione della contrattazione artigiana purché l’azienda abbia operato il versamento completo e continuativo per almeno tre mesi delle quote di I e II livello Ebav. Per le aziende non artigiane del settore Trasporto Merci, nel caso di applicazione del CCNL artigiano e adesione ad Ebav, la decorrenza , la decorrenza dell’accesso alle prestazioni averrà a partire da 12 mesi di versamenti (rif. CCRL Trasporto Merci del 5/11/18).


Quesito 5

Quando inizia la decorrenza dell’accesso alle prestazioni Ebav per le aziende che entrano ex-novo nella sfera di applicazione Ebav?

Risposta

A partire dal 3° mese successivo a quello del primo versamento un’azienda può richiedere prestazioni, ovvero presentare domande di contributo, purché abbia operato il versamento completo e continuativo per almeno tre mesi delle quote di I e II livello Ebav. Le prestazioni possono essere richieste anche per eventi precedenti l’iscrizione ad Ebav, ove il Servizio lo preveda.


Quesito 6

Se un’azienda, iscritta alla gestione dei Servizi Ebav, per un periodo rimane senza lavoratori e quindi non invia le denunce B01 relative, potrà usufruire immediatamente delle prestazioni Ebav dal mese in cui effettua nuovamente il versamento per almeno 1 dipendente?

Risposta

Sì, per l’Art.6 del Regolamento Ebav: “Qualora l’impresa proceda ad assumere nuovamente lavoratori dipendenti e a versare i relativi contributi ad Ebav entro 12 mesi dall’ultimo versamento precedente potrà usufruire immediatamente di tutte le prestazioni”. L’azienda dovrà però, tramite autodichiarazione, dimostrare di essere stata priva di dipendenti nel periodo e quindi non era tenuta a versare e inviare denunce B01.


Quesito 7

Se un’azienda, iscritta alla gestione dei Servizi Ebav, per un periodo ha solo dipendenti per cui non è tenuta a versare alcun importo a Ebav (quote a zero), potrà usufruire immediatamente delle prestazioni Ebav dal mese in cui effettua nuovamente il versamento per almeno 1 dipendente?

Risposta

Sì, per l’Art.6 del Regolamento Ebav: “ Qualora l’impresa proceda ad assumere nuovamente lavoratori dipendenti e a versare i relativi contributi ad Ebav entro 12 mesi dall’ultimo versamento precedente potrà usufruire immediatamente di tutte le prestazioni”. Per analogia al quesito precedente, lavoratori che non hanno le caratteristiche per versare Ebav possono essere considerati non dipendenti.


Quesito 8

Se un’azienda, iscritta alla gestione dei Servizi Ebav, rimane senza lavoratori (o ha solo dipendenti per cui non è tenuta a versare alcun importo a Ebav) per un periodo superiore ai 12 mesi, quando potrà usufruire delle prestazioni Ebav?

Risposta

Se l’azienda dimostra di essere stata priva di dipendenti tenuti al versamento nel periodo, può accedere ai Servizi Ebav come fosse azienda entrante ex-novo nella sfera di applicazione Ebav (in generale dopo aver operato il versamento completo e continuativo per almeno tre mesi).


Quesito 9

Per quanti altri mesi può richiedere prestazioni Ebav un’azienda che rimane senza lavoratori o con lavoratori per cui non è tenuta a versare alcun importo a Ebav (per tipologia di contratto specifico o collettivo applicato)?

Risposta

L’azienda può presentare domande di contributo per 3 mesi dall’ultimo mese di competenza denunciato tramite il B01 e pagato. Secondo l’Art.6 del Regolamento Ebav “Le imprese qualora rimangano senza dipendenti potranno continuare ad usufruire dei benefici previsti per le aziende, i titolari, i soci, i collaboratori, i loro familiari per la durata di mesi tre”. L’azienda deve ovviamente risultare attiva.


Quesito 10

Nei servizi relativi alla Formazione gestita dalle strutture convenzionate Ebav, i contributi sono a favore delle Aziende; la regolarità contributiva va determinata sul singolo partecipante?

Risposta

No. Essendo servizi erogati alle aziende, sono le aziende che devono presentare uno stato di regolarità al momento di inserimento dati anagrafici dei partecipanti/azienda nel Portale Formazione Ebav. Il contributo viene erogato per ogni partecipante, indipendentemente dal rapporto di lavoro che ha con l’azienda che chiede il contributo, sia esso dipendente, collaboratore, socio, neo assunto, a chiamata o part-time che non raggiunge il tetto per il versamento delle quote di competenza. Nel caso in cui nella domanda si indichi che il partecipante è “dipendente”, deve essere presente nell’elenco dipendenti dell’azienda in anagrafica Ebav (anche con quote sempre a zero), con l’ultima presenza nei B01 nell’anno di competenza del corso.


Quesito 11

Aziende che diventano “non aderenti” Ebav in quanto iniziano a pagare la quota EAR di €25, possono successivamente tornare a versare Ebav?

Risposta

Sì ma l’accesso alle prestazioni Ebav, ovvero presentare domande di contributo, per l’azienda e i suoi dipendenti, potrà avvenire solo dopo 12 mesi di versamenti completi e continuativi. In quel periodo, sarà l’azienda eventualmente a farsi carico dell’erogazione dei contributi spettanti ai lavoratori.


Quesito 12

Un’azienda può accedere a Servizi di Categorie diverse? E un suo lavoratore dipendente?

Risposta

Se un’azienda artigiana ha un’attività principale artigiana e almeno un’attività secondaria artigiana per ognuna delle quali compila specifici modelli B01 distinti, può accedere a Servizi per le diverse Categorie interessate. Ovviamente non potrà ricevere due volte il medesimo sussidio. Ogni suo lavoratore, invece, potrà accedere solo ai Servizi relativi alla Categoria per cui sono state versate le quote.


Quesito 13

Un’azienda già iscritta alla gestione dei Servizi Ebav, ovvero che ha già effettuato almeno un versamento a Ebav, può utilizzare la richiesta di Regolarizzazione Straordinaria?

Risposta

No. Questo strumento di regolarizzazione straordinaria è valido solo per le aziende che non hanno mai effettuato alcun versamento all’Ente. Le aziende già iscritte ai Servizi Ebav non in regola con i versamenti che vogliono regolarizzarsi immediatamente, o versano completamente tutti i mesi non versati o iniziano a versare Ebav mensilmente ma accedono alle prestazioni solo dopo 12 mesi di versamenti completi e continuativi se non si registri nel frattempo alcuna richiesta di regolariazzazione dei periodi precedenti.


Quesito 16

Le prestazioni Ebav indicate nel catalogo Servizi pubblicato online sono garantite?

Risposta

Così come indicato in ogni Scheda Servizio, i contributi vengono erogati normalmente entro tre mesi dalla data scadenza servizio tramite accredito in c/c bancario. La mancanza di dichiarazione IBAN corretto, l’assenza di documentazione o di altri requisiti richiesti, possono determinare la mancata erogazione nei tempi previsti.
Nel caso in cui le risorse economiche a disposizioni siano insufficienti per garantire l’immediato pagamento, Ebav si adopera per tutte le attività contabili che garantiscano quanto prima l’erogazione.
Nel caso in cui le risorse disponibili fossero insufficienti, il Servizio verrebbe chiuso e messe in pagamento solo le domande già pervenute.


Quesito 17

Ebav può erogare contributi straordinari per specifiche casistiche?

Risposta

Ebav non prevede contributi straordinari. Il numero di Servizi erogati copre un’elevata casistica di necessità che aiutano il sistema artigiano ma, per forza di cose, non può essere completa.
Inoltre, erogazioni ad personam non sono previste proprio per evitare un utilizzo soggettivo di risorse private versate da aziende e lavoratori.


Quesito 18

Ebav può dare chiarimenti sull’erogabilità delle domande prima di ricevere ?

Risposta

Molti Servizi risultano essere complicati e usufruibili da variegate tipologie di aziende. Diventa spesso proibitivo svolgere una istruttoria preventiva su alcuni contributi non potendo verificare tutta la documentazione necessaria.
Si consiglia di presentare le domande di contributo presso gli Sportelli Ebav che saranno a disposizione per chiarimenti. Ebav, quindi, verificherà la documentazione allegata e farà l’istruttoria per una corretta e precisa valutazione.


Quesito 19

I contributi erogati da Ebav rientrano negli aiuti de minimis o altre agevolazioni pubbliche? I contributi Ebav sono soggetti all’obbligo di pubblicità e informativa in previsti dall’art. 1 comma 125 e seguenti della Legge 124/2017 per le sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contribuiti o aiuti erogati dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui art. 2-bis Dlgs 14/03/2013 n. 33?

Risposta

Gli aiuti de minimis, come le altre agevolazioni pubbliche, sono erogati da Enti Pubblici. Ebav è un’associazione privata.
Similmente, gli obblighi informativi richiamati si applicano ai contributi e sovvenzioni erogati da: amministrazioni dello Stato, autorità portuali e le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione, enti pubblici economici e ordini professionali, le società in controllo pubblico, le associazioni, le fondazioni e gli enti di diritto privato comunque denominati, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, la cui attività sia finanziata in modo maggioritario per almeno due esercizi finanziari consecutivi nell’ultimo triennio da pubbliche amministrazioni e in cui la totalità dei titolari o dei componenti dell’organo d’amministrazione o di indirizzo sia designata da pubbliche amministrazioni, le società in partecipazione pubblica, come definite dal decreto legislativo emanato in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124, e alle associazioni, alle fondazioni e agli enti di diritto privato, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici. L’Ebav non rientra in nessuna di queste categorie, quindi non si applicano questi obblighi informativi.


Quesito 20

Possono essere richiesti più contributi per la medesima fattura?

Risposta

Ebav può erogare un solo contributo per specifica spesa sostenuta, anche nel caso in cui il medesimo acquisto/evento possa rientrare in diversi Servizi attivi a cui l’azienda potrebbe contemporaneamente accedere.


Quesito 21

Qual è la modalità di pagamento dei contributi Ebav?

Risposta

L’unica modalità pagamento dei contributi per i Servizi Ebav è il BONIFICO SEPA (SEPA Credit Transfer); l’ IBAN da indicare nella domanda dovrà essere relativo a Conti correnti presso banche area Sepa (compreso Bancoposta) o, in alternativa, relativo a Carte Prepagate / Carte Conto (se abilitate a ricevere bonifici da conti correnti intestati a terzi). Ebav non può erogare Bonifici a favore di IBAN relativi a Libretti Postali in quanto non possono ricevere bonifici provenienti da conti correnti intestati a terzi.


SERVIZI PER I DIPENDENTI

Quesito 1

Il lavoratore presenta una domanda di Servizio Ebav ma l’azienda non è in regola con i versamenti: il lavoratore ha comunque accesso alle prestazioni Ebav?

Risposta

No. L’adesione alla bilateralità è in capo all’azienda, secondo le quote previste dal Contratto Artigiano applicato dall’azienda stessa ai propri dipendenti. Se l’azienda non è in regola con i versamenti ad Ebav, l’accesso ai Servizi Ebav è precluso a tutti i suoi dipendenti. Nel caso in cui però il lavoratore dimostra di avere le trattenute Ebav in busta paga relativamente le quote di I e II livello, la domanda può essere accolta e, se soddisfa anche gli altri requisiti, erogata.


Quesito 2

Il lavoratore presenta una domanda di Servizio Ebav ma il lavoratore, in alcuni B01 dei 12 mesi precedenti, non ha trattenute Ebav in busta paga; il lavoratore ha comunque ha comunque diritto ai contributi delle prestazioni Ebav?

Risposta

Sì, in quanto è l’azienda che ha responsabilità di essere in regola con i versamenti; per il lavoratore è sufficiente che ci siano le trattenute relative all’ultimo mese verificabile.


Quesito 3

Un lavoratore neo assunto, può usufruire immediatamente di qualsiasi prestazione Ebav?

Risposta

Sì, se il lavoratore viene assunto da un’azienda versante regolarmente Ebav dal mese in cui il lavoratore è stato assunto. Altrimenti, se l’azienda è entrante ex-novo nella Sfera di Applicazione, potrà far richiesta di prestazioni a partire dal 3° mese successivo a quello del primo versamento da parte dell’azienda purché l’azienda abbia operato il versamento completo e continuativo per almeno tre mesi (un mese nel caso di sospensioni). Le prestazioni possono essere richieste anche per eventi precedenti l’iscrizione ad Ebav dell’azienda, ove il Servizio lo preveda.


Quesito 4

Come sono considerati i lavoratori in maternità, in malattia, in sospensione o in cig da più di 3 mesi, ai fini dell’accesso alle prestazioni?

Risposta

Devono essere trattati come se fossero lavoratori sempre versanti, ma dal 2011 devono comparire nel B01 con quote a zero. Per accedere ai contributi di qualsiasi servizio, la domanda va integrata con tutte le buste paga relative al periodo senza trattenute più l’ultima busta paga con trattenute. L’erogazione è indipendente dal fatto che l’azienda abbia effettuato versamenti nel periodo interessato.


Quesito 5

Come si può verificare il caso di lavoratore neo assunto mai presente in alcun B01, se richiede immediatamente servizio Ebav?

Risposta

Per erogare il Servizio sarà necessario eventualmente attendere la presenza del lavoratore nel database Ebav attraverso un B01 inviato dall’azienda e agganciato al relativo F24. Eventualmente la domanda va integrata con documentazione esplicativa.


Quesito 6

Per quanti mesi può accedere comunque alle prestazioni Ebav il lavoratore dipendente che cessi di appartenere ad una impresa tenuta al versamento della contribuzione EBAV ?

Risposta

Per 3 mesi dall’ultimo versamento. Secondo l’Art.6 del Regolamento Ebav “potrà continuare ad usufruire delle prestazioni e dei benefici anche previsti per i familiari per la durata di mesi 3”. Tale regola non può essere applicata nel caso di servizio D51 – Sostegno al reddito per i lavoratori licenziati in quanto la domanda di contributo può essere presentata entro 30 giorni dal termine delle 20 settimane o dall’interruzione del periodo di disoccupazione.


Quesito 7

Un lavoratore dipendente di impresa artigiana in sospensione temporanea e assunto per il periodo indicato da un’altra azienda (ad esempio un’agenzia interinale) può richiedere il contributo sospensioni D06?

Risposta

Il lavoratore dipendente di impresa artigiana sospeso di fatto non può essere assunto da un’altra azienda.


Quesito 8

Un lavoratore può versare contemporaneamente da due imprese artigiane diverse?

Risposta

Sì, se è part-time in entrambe. Di conseguenza ogni azienda verserà quote previste contrattualmente. Il lavoratore accederà ai Servizi per le eventuali diverse categorie di appartenenza. Ovviamente non potrà ricevere due volte il medesimo sussidio (ad esempio fattura occhiali).


Quesito 9

Le prestazioni Ebav indicate nel catalogo Servizi pubblicato online sono garantite?

Risposta

Così come indicato in ogni Scheda Servizio, i contributi vengono erogati normalmente entro tre mesi dalla data scadenza servizio tramite accredito in c/c bancario. La mancanza di dichiarazione IBAN corretto, l’assenza di documentazione o di altri requisiti richiesti, possono determinare la mancata erogazione nei tempi previsti.
Nel caso in cui le risorse economiche a disposizioni siano insufficienti per garantire l’immediato pagamento, Ebav si adopera per tutte le attività contabili che garantiscano quanto prima l’erogazione.
Nel caso in cui le risorse disponibili fossero insufficienti, il Servizio verrebbe chiuso e messe in pagamento solo le domande già pervenute.


Quesito 10

Ebav può erogare contributi straordinari per specifiche casistiche?

Risposta

Ebav non prevede contributi straordinari. Il numero di Servizi erogati copre un’elevata casistica di necessità che aiutano il sistema artigiano ma, per forza di cose, non può essere completa.
Inoltre, erogazioni ad personam non sono previste proprio per evitare un utilizzo soggettivo di risorse private versate da aziende e lavoratori.


Quesito 11

Ebav può dare chiarimenti sull’erogabilità delle domande prima di ricevere ?

Risposta

Molti Servizi risultano essere complicati e usufruibili da variegate tipologie di aziende. Diventa spesso proibitivo svolgere una istruttoria preventiva su alcuni contributi non potendo verificare tutta la documentazione necessaria.
Si consiglia di presentare le domande di contributo presso gli Sportelli Ebav che saranno a disposizione per chiarimenti. Ebav, quindi, verificherà la documentazione allegata e farà l’istruttoria per una corretta e precisa valutazione.


Quesito 12

Possono essere richiesti più contributi per la medesima fattura?

Risposta

Ebav può erogare un solo contributo per specifica spesa sostenuta, anche nel caso in cui il medesimo acquisto/evento possa rientrare in diversi Servizi attivi a cui il dipendente potrebbe contemporaneamente accedere.


Quesito 13

Qual è la modalità di pagamento dei contributi Ebav?

Risposta

L’unica modalità pagamento dei contributi per i Servizi Ebav è il BONIFICO SEPA (SEPA Credit Transfer); l’ IBAN da indicare nella domanda dovrà essere relativo a Conti correnti presso banche area Sepa (compreso Bancoposta) o, in alternativa, relativo a Carte Prepagate / Carte Conto (se abilitate a ricevere bonifici da conti correnti intestati a terzi). Ebav non può erogare Bonifici a favore di IBAN relativi a Libretti Postali in quanto non possono ricevere bonifici provenienti da conti correnti intestati a terzi.


Quesito 14

I dipendenti di aziende che decidono di essere “non aderenti” Ebav in quanto non versano Ebav (pagando la quota EAR di €25 o applicando un CCRL diverso), possono accedere ai Servizi Ebav?

Risposta

Sì ma l’accesso alle prestazioni Ebav, ovvero presentare domande di contributo, per l’azienda e i suoi dipendenti, potrà avvenire solo dopo 12 mesi di versamenti completi e continuativi. In quel periodo, sarà l’azienda eventualmente a farsi carico dell’erogazione dei contributi spettanti ai lavoratori.


 

Per ulteriori chiarmenti, compilare il seguente Form:

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