D10dProtesi dentarie

Contributo sulle spese sostenute per protesi dentarie

ANNO DI COMPETENZA

2019

DESTINATARI SERVIZIO

Dipendenti

SCADENZA

31/03/2020

La spesa deve riguardare le protesi dentarie:

  • Corone/Capsule in Ceramica, Weener, ecc. compresi eventuali costi di impianto e Perni moncone / Abutment
  • Ponti  in Ceramica, Weener, ecc.
  • Apparecchi ortodontici (fissi e mobili, byte, placche di svincolo)
  • Tutti i trattamenti di ortodonzia chirurgica cui non deve segure alcuna costruzione di dispositivo su misura

Sono escluse le cure odontoiatriche: pulizia, otturazioni, estrazioni, intarsio, ricostruzioni in composito, riparazione/manutenzione protesi, inlay-onlay-overlay, endodonzia, currettaggio, scaling, attivatori plurifuzionali, impianti senza relativa protesi di completamento lavoro.

Nel caso ci sia un’unica fattura comprendente protesi e altre cure che non rientrano nella casistica prevista, il contributo sarà erogato solo per le protesi.
Nella fattura devono essere esplicitati i costi del singolo intervento effettuato.
Non vengono rimborsate le fatture di protesi dentarie su lavori eseguiti all’estero.
Servizio destinato ai soli dipendenti: sono esclusi i familiari anche se a carico.

Dichiarazione di conformità alla direttiva 93/42/CE prevista dall’Allegato VIII del D.L.vo 24 febbraio 1997 n.46
I dispositivi su misura, per i quali non è prevista la marcatura CE, fermo restando il rispetto dei requisiti essenziali, devono essere corredati da una dichiarazione di conformità secondo le procedure descritte nell’allegato VIII. La dichiarazione di conformità deve in particolare contenere le seguenti informazioni:

  • i dati che consentono di identificare il dispositivo in questione;
  • la dichiarazione che il dispositivo è destinato ad essere utilizzato esclusivamente per un determinato paziente, con il nome del paziente;
  • il nome del medico o della persona autorizzata che ha prescritto il dispositivo e, se del caso, il nome dell’istituto ospedaliero;
  • le caratteristiche specifiche del dispositivo di cui alla prescrizione medica;
  • la dichiarazione che il dispositivo è conforme ai requisiti essenziali enunciati nell’allegato I e, se del caso, l’indicazione dei requisiti essenziali che non sono stati interamente rispettati, con debita motivazione.

Inoltre, il fabbricante di dispositivi “su misura” si impegna a tenere a disposizione delle autorità nazionali competenti la documentazione che consente di esaminare la progettazione, la fabbricazione e le prestazioni del prodotto, in modo da permettere la valutazione della conformità del prodotto ai requisiti del D. Lgs.46/97.Tutta la documentazione, compresa la dichiarazione, va tenuta a disposizione per un periodo di almeno cinque anni.

La dichiarazione di conformità del fabbricante da consegnare al paziente è fornita dal laboratorio che produce il dispositivo medico. Le garanzie di qualità sui materiali di tali dispositivi medici sono diversamente fornite dalle case produttrici.

Nel caso di nuova protesi realizzata direttamente dal dentista, non si tratta di “prodotto/dispositivo medico su misura”, ma di trattamento/terapia/cura medica/ortodontica effettuata da professionista abilitato.
Tale terapia deve essere autocertificata dal dentista stesso, indicando in fattura o nella autocertificazione stessa quale protesi sia stata realizzata (ad es. multibrackets) e la durata di tale trattamento (ovvero se i costi sostenuti siano tutti riferibili allo stesso anno di competenza).

Presentazione
La domanda di contributo va consegnata agli Sportelli Ebav presso le Organizzazioni Sindacali.

REQUISITI DI CATEGORIA

Categoria Contributo Requisiti
MetalmeccaniciOdontotecniciOrafi

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 440 annualmente
Il contributo su spese sostenute nel 2019, non può essere richiesto dal dipendente che ha già ottenuto contributi su spese sostenute nel 2017 e/o nel 2018

TessilePulitintolavanderieOcchiali

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 600 annualmente

ChimicaCeramicaConciaVetro

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 500 annualmente

Acconciatura-Estetica

40% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 900 annualmente

Imprese pulizie

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 450 annualmente

Alimentaristi

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 1.500 annualmente.
Il contributo su spese sostenute nel 2019, non può essere richiesto dal dipendente che ha già ottenuto contributi su spese sostenute nel 2018.

Panificatori

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 1.700 annualmente

Trasporto merci

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 1.800 annualmente

Trasporto persone

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 300 annualmente

Legno

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 500 annualmente
Il contributo su spese sostenute nel 2019, non può essere richiesto dal dipendente che ha già ottenuto contributi su spese sostenute nel 2017 e/o nel 2018

Comunicazione

50% dei costi sostenuti

Massimo erogabile: € 310 annualmente


TEMPISTICA DI PAGAMENTO

I contributi vengono erogati normalmente entro tre mesi dalla data scadenza servizio tramite accredito in c/c bancario. La mancanza di dichiarazione IBAN, l’assenza di documentazione o di altri requisiti richiesti, possono determinare la mancata erogazione nei tempi previsti.
Ebav potrà erogare il contributo richiesto esclusivamente fino al permanere della capienza dei fondi e/o delle risorse economiche dedicate al servizio, oggetto della richiesta del contributo stesso.

TRATTAMENTO FISCALE

Il contributo Ebav non è soggetto a tassazione e non ha influenza sulle richieste di rimborso presentabili attraverso modello 730.
Per maggiori info, consultare la tabella “Trattamento fiscale Servizi Ebav” presente nella sezione Guida ai servizi.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

  • Copia delle fatture relative alla spesa sostenuta, dalla quale si evinca l’intervento effettuato
  • Copia della Dichiarazione di Conformità del fabbricante

DOWNLOAD MODULISTICA